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Filosofia

NOMASS, dal greco νομάς (nomade), è uno studio creativo che spazia in diversi ambiti di design, dall’architettura all’interior e product design. Fondato da Nadia Vlasopoulou, le creazioni dello studio propongono una nuova interpretazione del design che riesce a coniugare presente e passato, instaurando le fondamenta del futuro. Attraverso l’utilizzo di colori, patterns, oggetti e altre forme creative -provenienti da diverse culture e periodi storici- lo studio crea oggetti, spazi e situazioni rifacendosi alla nostra primitiva natura nomade. NOMASS è un collezionista di memorie; un nomade contemporaneo che porta la propria storia muovendosi nel tempo e nello spazio, dando la propria definizione contemporanea della vita.

Biografia

Nadia Vlasopoulou, di origine greche, si laurea presso l’Università di Patrasso (Grecia 2014) in Ingegneria Civile. Prosegue il suo percorso formativo con il master al Politecnico di Milano in Interior Design, seguendo la sua indole artistica. Finiti gli studi, inizia la sua carriera professionale a Milano, collaborando in ambiti di architettura, interior & product design al livello nazionale ed internazionale. Viene coinvolta in progetti di ristrutturazioni edilizie, progettazione nell’ambito residenziale & alberghiero e di textile/surface design per famose aziende internazionali del settore. Grazie alla commistione tra background tecnico ed anima creativa, riesce ad imbrigliare con la ragione l’indomabile creatività.

WHAT WE DO

Interiors
Offriamo un servizio di progettazione completo, nei campi dell’architettura e dell’interior design, creando e sviluppando concetti dedicati, incentrati sull’uomo ed in linea con la filosofia dello studio.

Servizi:

  • Ristrutturazioni: dalla progettazione preliminare fino alla progettazione esecutiva, permessi comunali e direzione lavori
  • Progettazione d’interni
  • Restyling
  • Consulenza d’interni

Products
Progettiamo superfici, arredi e oggetti per aziende internazionali del settore, partendo dal concetto della memoria culturale sino a quello del global metissage, con un approccio narrativo.